Home  › Fisco e contabilità

Ancrel e Contare, collaborazione vincente per spiegare le novità della legge di bilancio

di Guido Mazzoni (*) - Rubrica a cura di Ancrel

Venerdì scorso, le associazioni Ancrel e Contare hanno approfondito le novità introdotte dalla legge di bilancio per il 2019 in occasione di un convegno organizzato insieme presso la sede della Regione Emilia Romagna a Bologna.
Oltre alla preziosissima collaborazione della Regione e al supporto dell'Odcec di Bologna per gli aspetti organizzativi e degli accreditamenti, l'evento ha goduto del patrocinio del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che, tramite il suo vicepresidente, ha offerto alla discussione un suo contributo introduttivo.
La prima parte dei lavori è stata dedicata all'approfondimento di un rilevante tema di attualità, vale a dire gli interventi normativi destinati a rilanciare gli investimenti nel nostro Paese.
I primi relatori hanno sviscerato le problematiche inerenti l'interpretazione e l'applicabilità delle varie norme, sia dal punto di vista tecnico degli operatori regionali sia da quello relativo alle attività di vigilanza e controllo che competono agli organi di revisione di pari ordine.

Le disposizioni sugli investimenti
Sono state affrontate le questioni relative al la programmazione degli investimenti, le modalità dell'imputazione al bilancio regionale, il contributo dello Stato al finanziamento e le interrelazioni col concorso regionale al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica in termini di saldo netto da finanziare e di indebitamento netto. Sono stati affrontati gli effetti della reintroduzione dell'istituto del Danc (debito autorizzato e non contratto), quale strumento a disposizione delle Regioni per la conduzione della propria politica finanziaria e di eventuale finanziamento degli investimenti in funzione delle effettive esigenze di cassa.

Le norme per gli enti locali
Nella seconda parte del mattinata gli esperti hanno affrontato le varie previsioni di legge indirizzate agli enti locali, valutandone effetti e riflessi su amministratori e organi di revisione. Incidentalmente è stato affrontato anche il tema della competenza e della preparazione professionale oggi necessaria ai revisori (di ogni ordine e grado) nel momento in cui sono chiamati, per le impostazioni di bilancio che gli enti si daranno, a valutare gli effetti di scelte che potranno produrre effetti rilevanti sugli equilibri di bilancio anche negli esercizi a venire.
Revisori chiamati a svolgere una funzione sempre più impegnativa e delicata, che va ben oltre la mera vigilanza contabile, investendo aspetti che richiedono una profonda conoscenza degli enti revisionati e quella più alta parte di attività professionale conosciuta nel settore come funzione collaborativa.

Molti i partecipanti
La partecipazione del pubblico degli operatori e dei revisori è stata eccezionale, con una sala piena dall'inizio alla fine dei lavori e numerose sedi locali collegate in streaming, vista l'impossibilità di accogliere tutti coloro che avevano manifestato l'intenzione di partecipare, ben oltre i limiti dimensionali disponibili.
La giornata si è conclusa con un intervento del sottosegretario all'economia e finanze, Massimo Garavaglia, che ha impreziosito i lavori portando a contributo la voce dell'attuale governo. Gli atti del Convegno sono disponibili sul sito dell'Ancrel.

(*) Componente del comitato esecutivo nazionale Ancrel


© RIPRODUZIONE RISERVATA