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Assunzioni nei piccoli enti, permessi, congedi straordinari e riposi per allattamento

di Gianluca Bertagna

La rubrica settimanale con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Capacità di assunzione nei piccoli enti
Un comune con meno di mille abitanti ha chiesto alla Corte dei conti della Lombardia quali regole vi siano in materia di assunzioni e se sia possibile utilizzare quale turn-over una cessazione avvenuta addirittura nel 2007.
Con la delibera n. 227/2018i magistrati contabili ricordano innanzitutto che il Comune deve bandire preventivamente una procedura di mobilità, alla quale possono partecipare i dipendenti di altre amministrazioni pubbliche aventi il profilo professionale richiesto in base all'artiucolo 30 del Dlgs 165/2001 . In questo caso l'articolo 1, comma 47, della legge 311/2004, basandosi sul principio di neutralità finanziaria elaborato dalla giurisprudenza contabile (su tutte la deliberazione delle Sezioni riunite della Corte dei conti in sede di controllo n. 59/CONTR/10) dispone, pertanto, che le assunzioni di personale mediante la procedura di mobilità prevista dall'articolo 30 del Dlgs 165/2001 non incidono sui contingenti previsti dalla legge per le assunzioni dall'esterno.
Qualora la procedura di mobilità risultasse infruttuosa, potranno essere utilizzati i resti assunzionali sin dal 2007 in quanto il Comune non era soggetto al patto fino al 2015.

Permessi legge 104 e congedo straordinario
Con il messaggio del 7 agosto 2018 n. 3114 , l'Inps ha fornito interessanti chiarimenti in merito alla modalità di fruizione dei permessi previsti dall'articolo 33 della legge 104/1992 e del congedo straordinario previsto dall'articolo 42, comma 5, del Dlgs 151/2001, relativamente ai casi di particolari modalità organizzative dell'orario di lavoro.
Viene spiegata, innanzitutto, la compatibilità dei permessi nel lavoro a turni, quello in cui l'orario operativo può coprire l'intero arco della giornata e la totalità dei giorni settimanali, comprendendo anche il lavoro notturno, la domenica e le giornate festive. L'Inps precisa che i permessi della legge 104/1992 possono essere fruiti anche in corrispondenza di un turno di lavoro di domenica. Lo stesso vale per il lavoro notturno a cavallo di due giorni solari: in questo caso la prestazione resta riferita a un unico turno di lavoro e il permesso fruito corrisponde a un solo giorno.
Per i lavoratori part time, inoltre, è previsto il riproporzionamento dei tre giorni di permesso mensile ai casi di «verticale» e «misto» con attività lavorativa limitata ad alcuni giorni del mese. Nel messaggio, quindi, sono forniti degli esempi pratici per chiarire meglio la questione e chiarimenti sul cumulo tra congedo straordinario e permessi.

Incentivi per funzioni tecniche
Con la deliberazione n. 57/2018, la Corte dei conti del Lazio riassume alcuni punti in materia di incentivi per funzioni tecniche.
L'incentivo è riconoscibile in tutti e tre i casi di contratti pubblici di appalti ovvero per lavori, servizi e forniture. L'importante è che vi sia una gara pubblica. È fondamentale che il regolamento sia adottato prima della liquidazione dell'incentivo, ma il Comune può comunque accantonare le somme anche in sua assenza. Il regolamento, però, è condizione di legittimità per ripartire le risorse del Fondo in base ai criteri generali stabili in contrattazione integrativa decentrata. I commissari di gara non possono essere remunerati con le risorse degli incentivi per funzioni tecniche. Dal 1° gennaio 2018 gli incentivi non sono più soggetti ai vincoli del trattamento accessorio e quindi vanno imputai al Titolo II della spesa se opere pubbliche o al Titolo I se servizi o forniture.

Telematizzazione delle domande di riposi giornalieri per allattamento
L’Inps ha emanato il messaggio del 27 luglio 2018 n. 3014, con il quale illustra le nuove modalità di presentazione delle domande di riposi giornalieri per allattamento (articoli 39, 40 e 41 del Dlgs 151/2001) e di assegno di maternità dello Stato (articolo 75 del Dlgs 151/2001).
Le domande possono essere presentate attraverso uno di questi canali:
• servizio online dedicato;
• Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
• patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.


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