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Al via l’invito 2019 del corpo europeo di solidarietà, giovani anche nei Comuni

di Maria Adele Cerizza

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Il corpo europeo di solidarietà è stato istituito quest’anno con il Regolamento Ue n. 1475/2018, per il periodo 2018-2020. L’invito a presentare progetti si basa sul programma di lavoro annuale che mette a disposizione 96.322.671 euro per finanziare attività di solidarietà a tempo pieno svolte da giovani.
Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra due e dodici mesi, oppure di gruppo con il coinvolgimento di 10-40 ragazzi provenienti da almeno due Paesi diversi, per un periodo compreso tra due settimane e due mesi. I giovani (18-30 anni) registrati nel portale del corpo europeo di solidarietà possono partecipare ai progetti di volontariato e di tirocini e lavori. Qualsiasi organizzazione pubblica - e quindi anche gli enti locali - e privata può presentare domanda di finanziamento.

I progetti finanziabili
Sono tre le tipologie finanziabili:
- Progetti di volontariato: la forma più frequente che consente ai Comuni e alle organizzazioni interessate di ottenere una sovvenzione per realizzare attività di volontariato;
- Partenariati di volontariato: lanciati con il bando 2018 per consentire a organizzazioni con provata esperienza nel volontariato di sviluppare progetti a lungo termine sulla base di un accordo contrattuale stabile con l’Ue, ovvero un «framework partnership agreement» triennale. Questa azione è riservata solo alle organizzazioni che sono già state selezionate in passato e che possono ora presentare candidature per ottenere la sovvenzione per il 2019;
- Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: progetti per attività di volontariato di gruppo focalizzate su settori che vengono individuati annualmente a livello Ue. Per il 2019 devono riguardare: 1) patrimonio culturale europeo; 2) inclusione sociale delle persone con minori opportunità; 3) risposta alle sfide ambientali e climatiche, compresa la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione (escluso la risposta immediata alle calamità).

I tirocini
L'iniziativa comprende anche la possibilità di organizzare tirocini. Si tratta di un periodo di pratica lavorativa a tempo pieno, da due a sei mesi, retribuita dall’organizzazione che impiega il giovane partecipante al corpo europeo della solidarietà.
Il tirocinio è rinnovabile una volta sola per una durata complessiva di 12 mesi all’interno della stessa organizzazione. Deve includere una componente di apprendimento e formazione ed essere basato su un contratto scritto, siglato all’inizio del tirocinio in conformità con la normativa vigente nel Paese in cui il tirocinio si svolge.

Il quality label
Le organizzazioni che intendono partecipare a progetti di volontariato, tirocini o lavori devono previamente ottenere il marchio di qualità (quality label). Il marchio certifica che un'organizzazione che partecipa al corpo europeo della solidarietà è in grado di garantire le condizioni necessarie affinché i giovani possano portare avanti le attività di solidarietà nel rispetto dei principi e degli obiettivi del Corpo.
Le candidature per ottenere il marchio possono essere presentate in qualsiasi momento all'agenzia nazionale del proprio Paese di provenienza (le agenzie nazionali Erasmus+ responsabili del settore “Gioventù”), oppure, a seconda del profilo dell'organizzazione, all’agenzia esecutiva EACEA. Sono esentate dal richiedere il marchio le organizzazioni che hanno già ottenuto l'accreditamento allo SVE o a Erasmus+ for volunteering.

Le scadenze
Le scadenze per presentare i progetti sono:
- Progetti di volontariato: 7 febbraio 2019, 30 aprile 2019, 1 ottobre 2019;
- Partenariati di volontariato: 30 aprile 2019;
- Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 28 settembre 2019;
- Tirocini e Lavori: 7 febbraio 2019, 30 aprile 2019, 1 ottobre 2019;
- Progetti di solidarietà: 7 febbraio 2019, 30 aprile 2019, 1 ottobre 2019.


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